racconto storico
racconto storico
Estratto dal romanzo "Sogni a Gavirate …amori ad Angera”
Un leggero vento soffia da ovest, il sole splende e gli uccellini
cantano tutto il giorno nelle verdi
foreste.
Giugno è il periodo in cui la gente si sente disposta ad andare in pellegrinaggio e
infatti, da ogni
parte dell’Inghilterra, folle si dirigono a Canterbury per visitare la tomba del
martire Thomas
Becket, assassinato in Cattedrale: un santo che aiuta gli infermi ed esaudisce le
preghiere dei fedeli.
Il proprietario della taverna ‘Tabard Inn’ informò i commensali in merito alle
modalità del pellegrinaggio: «Lungo questo viaggio divertiamoci nel seguente modo:
ciascuno di
voi dovrà
raccontare due racconti durante l’andata e altrettanti durante il ritorno da
Londra.
Saranno storie della vostra vita vissuta che vadano dal serio al faceto. Quando
saremo arrivati qui,
offrirò la cena a chi avrà raccontato la migliore. Chi dovrà decidere? Beh, sarò
solo io il giudice. Cosa
ne pensate?»
Lungo il cammino, Elvira esordì affermando di essere esperta in cammini
e pellegrinaggi, sostenendo non solo di aver visto molte terre, ma anche di aver
avuto cinque mariti,
dei quali tre erano anziani, ma molto ricchi, e innumerevoli amanti.
Il quarto matrimonio fu con un giovane e attraente universitario di Oxford che aveva
la
metà dei suoi
anni. Si era innamorata di lui non per denaro, ma perché lo amava veramente.
Il quinto matrimonio era iniziato bene, ma cominciò a deteriorarsi quando il marito
le imponeva
come comportarsi. Dopo varie vicissitudini l’uomo conferì a Elvira il pieno
controllo delle loro
proprietà.
Era una donna ricca, autonoma, esperta ricamatrice, indossava vestiti curiosi e
scarpe morbide.
Per l’epoca rappresentava il simbolo di una donna sensuale e rubiconda che
intraprendeva questi
pellegrinaggi per conoscere nuovi uomini. Impertinente, sfacciata, egocentrica al
punto che persino
in chiesa doveva essere la prima a fare un’offerta. Affermava che si potevano certo
studiare gli
effetti dell’amore e le sfaccettature della vita studiando sui libri, i quali però
non avrebbero mai
potuto sostituire la conoscenza fornita dall’esperienza.
Elvira prendendo la parola in modo deciso e autoritario: «La mia storia parla di
Jack, un
cavaliere scontento, che sarebbe morto qualora non fosse riuscito a trovare la
giusta risposta al
quesito: qual è la cosa che una donna desidera di più?»
Jack viaggiò per tutto il paese da nord a sud, da est a ovest alla ricerca della risposta ma non riuscì a trovare almeno due uomini che la pensassero alla stessa maniera: «Diventare ricche, possedere una buona reputazione, divertirsi, disporre di begli abiti, godere di una vita piena d’amore con due o più mariti, vivere a fianco di un forte e coraggioso uomo non un codardo, essere ammirate per la saggezza, viziate e adulate, poter agire secondo la propria volontà senza venir criticate.» Era quanto aveva raccolto.
Alla fine il cavaliere giunse alla conclusione che non era riuscito a trovare un’opinione condivisa. Jack, mentre stava percorrendo il bordo di una foresta, vide danzare fantasmi di donne bellissime. «Ecco chi mi potrebbe fornire la giusta risposta!» Ma in un attimo queste figure svanirono lasciando il posto alla figura di una vecchia e di aspetto molto sgradevole seduta sull’erba che gli chiese cosa avesse bisogno.
Jack promise una lauta compensa qualora gli fornisse ciò di cui era alla ricerca. Ottenne quanto desiderava e, giunto al cospetto della Regina, attorniata dalle sue dame, affermò: «Mia Regina Cesira, ho la risposta. Le donne vogliono essere la figura predominante, più importante rispetto al loro partner. Desiderano controllare i loro mariti, o amanti, e pretendono di assumere le decisioni.» La Regina Cesira, sorpresa e confortata nel giudizio dalle sue dame di compagnia, stabilì che il cavaliere Jack sarebbe stato libero.
Donna Elvira, al termine del suo racconto, rivolta a tutti i pellegrini affermò:
«Quanto sarebbe
meraviglioso se i mariti lasciassero che le loro mogli prendano tutte le
decisioni!»
Vedete care lettrici e lettori quale sapore ha questa storia?
Sono autore e commediografo, in cerca di contaminazioni culturali
Ho all'attivo la pubblicazione di decine tra romanzi, racconti e sceneggiature.
Oggi mi dedico a creare occasioni di scambio culturale col pubblico grazie alla realizzazione di
eventi, recital e presentazioni che coinvolgono attori, musicisti e artisti visivi a partire dalla mia
parola scritta.
I miei ultimi romanzi:
"Dubbi e tensioni di
un giovane investigatore" (Macchione, 2024)
"Identità in conflitto - Africa e dintorni"
(Placebook Publishing, 2023)